COS'E' LA COMMISSIONE
SEDE DELLA COMMISSIONE
MEMBRI DELLA COMMISSIONE
ESPERTI

 

 

COS'E' LA COMMISSIONE

La Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, istituita dall'art. 12 della Legge 12 giugno 1990 n. 146 (come modificata dalla legge n. 83/2000) è una Amministrazione indipendente composta da nove membri designati dai Presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica tra esperti in materia di diritto costituzionale, di diritto del lavoro e di relazioni industriali e nominati con decreto del Presidente della Repubblica.
Essa si avvale della consulenza di esperti di organizzazione dei servizi pubblici essenziali interessati dal conflitto nonché di esperti che si siano particolarmente distinti nella tutela degli utenti e di personale delle amministrazioni pubbliche in posizione di comando o fuori ruolo. Non possono far parte della Commissione i parlamentari e le persone che rivestono altre cariche pubbliche elettive ovvero cariche in partiti politici, in organizzazioni sindacali o in associazioni di datori di lavoro, nonché coloro che abbiano comunque con i suddetti organismi ovvero con amministrazioni od imprese di erogazione di servizi pubblici rapporti continuativi di collaborazione o di consulenza.

 

LA COMMISSIONE HA IL COMPITO DI:

a) valutare l'idoneità delle prestazioni indispensabili, individuate negli accordi tra le parti sociali e nei codici di autoregolamentazione, a garantire il contemperamento dell'esercizio del diritto di sciopero con il godimento dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Qualora non le giudichi idonee, sulla base di specifica motivazione, sottopone alle parti una proposta sull'insieme delle prestazioni da considerare indispensabili;

b) esprimere il proprio giudizio sulle questioni interpretative o applicative dei contenuti degli accordi o codici di autoregolamentazione su richiesta congiunta delle parti o di propria iniziativa. Su richiesta congiunta delle parti interessate, la Commissione può emanare un lodo sul merito della controversia;

c) invitare i soggetti che hanno proclamato lo sciopero a differire la data dell'astensione dal lavoro qualora ritenga necessario consentire l'esperimento di un tentativo di composizione della controversia;

d) indicare immediatamente ai soggetti interessati eventuali violazioni delle disposizioni relative al preavviso, alla durata massima, all'esperimento delle procedure preventive di raffreddamento e di conciliazione, ai periodi di franchigia, agli intervalli minimi tra successive proclamazioni, e ad ogni altra prescrizione riguardante la fase precedente all'astensione collettiva;

e) invitare i soggetti interessati al differimento dell'astensione qualora la medesima violi gli obblighi legali e/o contrattuali previsti per l'esercizio di sciopero nei servizi pubblici essenziali;

f) rilevare l'eventuale concomitanza tra interruzioni o riduzioni di servizi pubblici alternativi, che interessano il medesimo bacino di utenza, per effetto di astensioni collettive proclamate dai soggetti sindacali diversi e invitare i soggetti la cui proclamazione sia stata comunicata successivamente in ordine di tempo a differire l'astensione collettiva ad altra data;

g) segnalare all'autorità competente per la precettazione le situazioni nelle quali dallo sciopero o astensione collettiva può derivare un imminente e fondato pericolo di pregiudizio ai diritti della persona costituzionalmente tutelati;

h) assumere informazioni dalle amministrazioni e dalle imprese erogatrici di servizi pubblici essenziali circa l'applicazione delle delibere sulle sanzioni dalla stessa irrogate, gli scioperi proclamati ed effettuati, le revoche, le sospensioni e i rinvii di scioperi proclamati; nei casi di conflitto di particolare rilievo nazionale, può acquisire dalle medesime amministrazioni ed imprese, e dalle altre parti interessate, i termini economici e normativi della controversia e sentire le parti interessate, per accertare le cause di insorgenza dei conflitti e degli aspetti che riguardano l'interesse degli utenti;

i) rilevare i comportamenti delle amministrazioni o imprese che erogano i servizi pubblici essenziali in evidente violazione della presente legge o delle procedure previste da accordi o contratti collettivi o comportamenti illegittimi che comunque possano determinare l'insorgenza o l'aggravamento di conflitti;

l) valutare il comportamento delle parti e se rileva eventuali inadempienze o violazioni degli obblighi legali o contrattuali sulle prestazioni indispensabili deliberare le sanzioni previste dall'articolo 4 della legge 146/90 come modificato dall'art. 3 l.n.83/2000 prescrivendo al datore di lavoro di applicare le sanzioni disciplinari;

m) assicurare forme adeguate e tempestive di pubblicità delle proprie delibere, e richiedere la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di comunicati contenenti gli accordi o i codici di autoregolamentazione di ambito nazionale valutati idonei o le eventuali provvisorie regolamentazioni da essa deliberate in mancanza di accordi o codici idonei;

n) riferire ai Presidenti delle Camere, su richiesta dei medesimi o di propria iniziativa, sugli aspetti di propria competenza dei conflitti nazionali e locali relativi ai servizi pubblici essenziali, valutando la conformità della condotta tenuta dai soggetti collettivi ed individuali, dalle amministrazioni e dalle imprese, alle norme di autoregolamentazione o alle clausole sulle prestazioni indispensabili;


o) trasmettere gli atti e le pronunce di propria competenza ai Presidenti delle Camere e al Governo, che ne assicura la divulgazione tramite i mezzi di informazione.


 

 

SEDE DELLA COMMISSIONE
Commissione di Garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
  Via Po, 16/a
00198 ROMA
Telefono: +39 0685354351
Fax: +39 0667796408/10

 

COMPONENTI DELLA COMMISSIONE

Presidente

Antonio MARTONE, nato a Roma il 15 maggio 1941.

Docente di Diritto processuale del lavoro presso la Scuola di perfezionamento in Diritto Sindacale e del Lavoro della detta Università "La Sapienza" di Roma dall'anno accademico 1972- 1973 all'anno accademico 1986-87. Docente di Diritto del Lavoro presso la L.U.I.S.S. di Roma dall'anno accademico 1975-1976 all'anno accademico 1987-1988. Nominato professore associato per il gruppo di discipline "Diritto del Lavoro", ha rinunciato.

Magistrato ordinario dal novembre 1965. Componente del Consiglio Superiore della Magistratura per il quadriennio 1981-1985. Dal 1986 in servizio presso la Corte di Cassazione con funzione di sostituto procuratore generale.

Componente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro nella V consiliatura (1989-1995); Presidente della Commissione per le nuove rappresentanze.

Componente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro nella VI consiliatura (1996-2000). Presidente del Nucleo di valutazione della spesa relativa al pubblico impiego istituito presso il CNEL. Componente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del lavoro nella VII consiliatura (2000-2005) Presidente del Comitato del CNEL per la formulazione dei pareri sulla rappresentatività sindacale.

Presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati dal febbraio al novembre 1999.

Dall'ottobre 1996 al dicembre 2002 componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia tributaria.

Dal 16 dicembre 2002 Presidente della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali.



Commissari


Marco BALDASSARRI è nato ad Orvieto il 28 maggio 1961.

Successivamente alla laurea in giurisprudenza conseguita presso l’Università degli Studi di Firenze ha collaborato con il Dipartimento di Diritto Pubblico della stessa Università, svolgendo attività didattica e di ricerca con particolare riferimento al diritto parlamentare e alla riforma della pubblica amministrazione.

Esercita la professione di avvocato abilitato alla giurisdizioni superiori con studio a Firenze e a Pistoia, dove risiede.

Ha ricoperto diversi incarichi pubblici ed attualmente è membro dell’ODECOBT (Organo Decidente Controversie in materia di bonifici transfrontalieri) istituito in attuazione dell’art. 8 del D. Lgs. n. 253/2000 e del D.M. Economia n. 456 del 13.12.2001.


Gianni DI CAGNO (1951), esercita la professione di avvocato, abilitato al patrocinio presso le giurisdizioni superiori, con specializzazione in diritto del lavoro e della previdenza sociale.

Dalla fine degli anni ’70 sino al luglio 1998 è stato componente del collegio di consulenza legale della CGIL in Puglia, e dal 1992 sino al luglio 1998 è stato componente del collegio di consulenza legale nazionale del Patronato INCA.

Dal 1988 al 1992 è stato componente della Commissione governativa di controllo sugli atti della Regione Puglia.

Nel 1996 è stato inserito nell’Albo dei cittadini esperti in materie giuridiche destinati ad esercitare le funzioni di giudici costituzionali aggregati ai sensi dell’art. 135 della Costituzione.

Dal luglio 1998 al luglio 2002 è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura, organo presso cui ha rivestito le cariche di vicario del Vice-presidente, di presidente della V commissione e di presidente della X commissione.

E’ autore di numerosi saggi e pubblicazioni in tema di amministrazione della giustizia, ed è stato relatore in convegni e seminari di studio a livello nazionale e internazionale.

Componente della Commissione di garanzia dal 16 dicembre 2002.

Tommaso Edoardo FROSINI (Catania, 1964), Professore ordinario di Diritto pubblico comparato nella Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Sassari; insegna anche nella Facoltà di giurisprudenza del Suor Orsola Benincasa di Napoli e nella Scuola di Scienza e tecnica della legislazione dell’Isle di Roma.

Autore di numerosi saggi e articoli di diritto costituzionale italiano e comparato e dei volumi: Sovranità popolare e costituzionalismo (ed. Giuffrè, 1997); Le votazioni (ed. Laterza, 2002); Il premierato nei governi parlamentari (ed. Giappichelli, 2004); Forme di governo e partecipazione popolare (2° edizione ampliata, ed. Giappichelli, 2006).

Ha fatto parte di numerose commissioni ministeriali di studio per la predisposizione di disegni di legge.

E’ componente della Camera di Conciliazione e Arbitrato per lo Sport presso il Comitato Olimpico Nazionale Italiano, della Commissione “Affari internazionali” del Consiglio Nazionale Forense e del Consiglio direttivo dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti.

E’ avvocato cassazionista.



Vincenzo LIPPOLIS, Professore ordinario di diritto costituzionale italiano e comparato nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “Federico II” di Napoli.

Già Vice Segretario generale della Camera dei Deputati.

Componente della Commissione di garanzia dal 16 dicembre 2002.


Mariella MAGNANI, Professore ordinario di diritto del lavoro presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università di Pavia. Avvocato.

Componente della Commissione di garanzia dal 16 dicembre 2002.

Giovanni PITRUZZELLA (Palermo, 1959), Professore ordinario di Diritto Costituzionale nell’Università di Palermo.

E’ autore di numerosi articoli e monografie, tra cui “Forme di governo e trasformazioni della politica” (ed. Laterza), nonché, in collaborazione con R. Bin, di un manuale di Diritto Costituzionale e di un manuale di Diritto Pubblico, entrambi pubblicati da Giappichelli.

Avvocato cassazionista. E’ stato Presidente della Commissione paritetica per l’attuazione dello Statuto regionale siciliano, Presidente del Comitato scientifico del Formez, consulente della Commissione parlamentare per le questioni regionali.



Michele TIRABOSCHI,
 Professore straordinario di Diritto del lavoro presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, visiting professor presso l’Università Pantheon-Assas (Paris II) e corrispondente per l’Italia del Japan Labour Institute, Tokyo.

E’ commentatore sui problemi del lavoro e sulle relazioni industriali per i quotidiani Il Sole 24 Ore e Avvenire.

E’ Direttore del Centro Studi Internazionali e Comparati “Marco Biagi”, vice-Presidente e membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Biagi, Presidente di ADAPT – Associazione italiana per gli studi internazionali e comparati in diritto del lavoro e relazioni industriali, componente del Consiglio Direttivo dell’AISRI – Associazione Italiana di Studio per le Relazioni Industriali.

E’ Vice Direttore responsabile della rivista Diritto delle relazioni industriali e Managing Editor della rivista The International Journal of Comparative Labour Law and Industrial Relations (Kluwer Law International).

Componente della Commissione di garanzia dal 16 dicembre 2002.



Francesco TUFARELLI,
 nato a Roma il 18 settembre 1966.

Nella scorsa legislatura ha ricoperto l’incarico di Capo di Gabinetto del Ministro per le Politiche Comunitarie e di Capo di Gabinetto del Ministro per i Beni e le attività culturali.

E’ stato Coordinatore dell’Osservatorio per la Convenzione europea e dell’Osservatorio per la Cittadinanza europea presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

E’ componente del Comitato tecnico-scientifico del Formez – Centro di formazione e studi e componente dell’Alta Commissione per il Federalismo fiscale.

Insegna “Storia dell’integrazione e delle istituzioni comunitarie” presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi “Roma Tre” di Roma e “Scienza dell’Amministrazione” presso la facoltà di Economia dell’Università Telematica “Guglielmo Marconi”.

Dal 1990 al 2000 ha insegnato “Istituzioni di Diritto Pubblico” presso la Facoltà d Economia dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma.

E’ autore e curatore di numerosi studi e pubblicazioni di carattere giuridico.

 

 


 

ESPERTI

  Situazione incarichi ad esperti conferiti per il periodo dal 1 gennaio 2008 al 30 aprile 2009 ai sensi dell'art. 12, comma 2, della legge 146/90 e s.m.i.
  Situazione incarichi ad esperti conferiti per l'anno 2007 ai sensi dell'art. 12, comma 2, della legge 146/90 e s.m.i.